Newsletter 2015-02_Mainolfi

Tecnologia nel quotidiano. Siamo pronti?

“La tecnologia finalmente diventa indistinguibile dalla vita, senza alcuna discontinuità. Mentre finora è restata separata da noi, magari in forma di appendice a cui siamo ormai abituati e a cui non badiamo più, come il cellulare”. Lo ha affermato Alfonso Fuggetta,  direttore scientifico del CEFRIEL ovvero del Centro di Ricerca del Politecnico di Milano (L’Espresso, 19 febbraio 2015).

Ed eccoci in un tripudio di anelli per scattare foto, orologi smart e cinturini elettronici, collane e ciondoli che si collegano al nostro cellulare, magliette sportive e braccialetti che tracciano attività fisica e cardiaca e la nostra esposizione al sole, accessori di lusso che gestiscono TV e riscaldamento.  Esistono anche cinture che avvisano della variazione del girovita ed io immagino già il biiip prolungato dopo le feste di Natale; o sarà una frase lapidaria del genere “Hai messo su ciccia, ragazza!”?

E non dimentichiamo i Google Glass, immortalati anche in una puntata dei Simpson, che sembra siano ben lungi dall’essere infranti quanto piuttosto in una fase di make-up e fashion design estremi. Ed altre aziende stanno sviluppando “occhiali intelligenti” e, ovviamente,  di gran moda.

Sempre nello stesso articolo vengono citati i dati previsti da Morgan Stanley: “le vendite passeranno dai 6 milioni del 2013 ai 248 milioni del 2017, anno in cui ad indossare questi oggetti sarà il 12 per cento della popolazione mondiale”. Niente male!

Nel frattempo, leggo anche in un editoriale di Giovanni De Mauro che l’ISTAT ha rilevato un calo nel 2014 nella vendita dei libri cartacei pari al 3,3 per cento rispetto al 2013. Eppure, la spesa degli italiani per i libri è leggermente aumentata nonostante la diminuzione del prezzo medio di copertina. “La differenza la fanno gli e-book che registrano un aumento del 32,2 per cento dei lettori”.

E noi? Siamo pronti ad aiutare il business a gestire queste nuove opportunità commerciali? Siamo pronti a gestire l’enorme mole di dati che ci arriverà? E lo sapremo fare con sicurezza?

Aspettiamo i vostri commenti…

Chiara Mainolfi

Presidente itSMF Italia

Chiara.mainolfi@itsmf.it