LO SCHEMA DI QUALIFICAZIONE ITILV3

                                                  (aggiornamento ad ottobre 2009)


APM Group (APMG) è una delle principali organizzazioni riconosciute a livello internazionale che si occupa dello sviluppo di programmi di accreditamento, certificazione e qualificazione per i professionisti dell’ area Information Technology.

 
APMG, che è anche l’ente ufficiale di accreditamento per le certificazioni ITIL V3, ha pubblicato nel 2008 il nuovo schema di qualificazione. A beneficio di tutta la comunità di professionisti che opera nell’area IT Service Management ne riportiamo di seguito una sintesi delle informazioni principali.

Cosa è uno “schema di qualificazione”?

Uno schema di qualificazione è la mappa dei possibili percorsi di apprendimento finalizzati ad ottenere una certificazione delle competenze professionali.

I vari percorsi sono caratterizzati abitualmente da un insieme di esami/qualificazioni intermedie che permettono di acquisire riconoscimenti parziali (“credenziali intermedie” quali attestati di capacità di gestione dei processi inerenti il Disegno dei Servizi – “Service Design Certificate”, attestati di abilità nella prassi di gestione operativa dei Servizi - “Operational Support and Analysis Certificate”, …): queste credenziali intermedie certificano l’acquisizione da parte dei candidati delle conoscenze e delle capacità che nel loro insieme permettono di ottenere la certificazione finale (ITIL Expert, ITIL Master) e sono organizzate con logiche di dipendenza e sequenzialità ben definite.

Lo schema di qualificazione ITIL V3 è molto diverso da quello della versione 2 per i seguenti aspetti:

-> sono stati introdotti più livelli di certificazione (Foundation, Intermediate, Expert, Master) che corrispondono ad un crescente grado di conoscenza degli argomenti da raggiungere e dimostrare

-> viene fornita una indicazione molto dettagliata su come sia possibile raggiungere i vari livelli e le differenti tipologie di accreditamento

-> sono molto ben delineati pre-requisiti, condizioni e criteri da soddisfare per poter accedere alle qualificazioni presenti in ogni livello

-> sono chiari e ben identificati i ruoli e le responsabilità dei vari enti che intervengono e sostengono lo schema di qualificazione

Perchè un nuovo schema di qualificazione per ITIL V3?

Sebbene gran parte dei contenuti presenti nella versione 3 non siano cambiati rispetto alla versione 2, si può affermare con certezza che le linee guida ITIL V3 siano decisamente evolute per l’ambito di argomenti coperto, per la prospettiva e la struttura con cui i cinque libri base (core books) sono stati redatti e organizzati.

Il nuovo schema di qualificazione tiene in considerazione e rispecchia questi cambiamenti e, di conseguenza, si è trasformato in un insieme di qualificazioni modulari basato su un sistema di crediti da acquisire.

Come è cambiato lo schema?

Di seguito vengono illustrate le molteplici differenze che caratterizzano lo schema di qualificazione ITIL V3 rispetto a quelli precedenti:


  • Il livello di certificazione è basato su crediti che vengono attribuiti ogni qualvolta i candidati superano gli esami di qualificazione che attestano le relative specifiche credenziali intermedie. Per passare da un livello di certificazione a quello superiore è richiesto di aver accumulato un numero minimo di crediti.
  • Come per la versione 2 il primo livello di certificazione della versione 3 è il livello “Foundation” che si ottiene superando l’esame di qualificazione corrispondente (“ITIL V3 Foundation for Service Management” del valore di 2 crediti)
  • Il secondo livello di certificazione, “Intermediate”, che nella versione precedente era chiamato Practitioner” è ora composto da due percorsi separati al quale si accede solo se in possesso della certificazione Foundation: il primo percorso comprende cinque qualificazioni basate sulle competenze relative al ciclo di vita dei servizi (“Lifecycle Modules”) e attribuisce 3 crediti per ogni esame sostenuto con esito positivo; il secondo percorso include quattro qualificazioni basate sulle abilità di eseguire ed organizzare le attività di gestione (“Capability Modules”) e attribuisce 4 crediti per ogni credenziale intermedia attestata con esito positivo.
  • Il terzo livello di certificazione, denominato “ITIL Expert”, si raggiunge allorquando siano stati acquisiti un totale di almeno 17 crediti superando tutte le qualificazioni di uno dei due percorsi Intermediate (o, in alternativa, superando una corretta combinazione di moduli di entrambi) e dopo aver dimostrato, mediante apposito esame di qualificazione che vale 5 crediti (“Managing across the lifecycle”), di avere acquista una completa padronanza degli argomenti presenti nei cinque libri base. In totale sono quindi necessari 22 crediti affinché un candidato possa essere certificato come “ITIL Expert”.
  • Un quarto livello di certificazione (“ITIL Master”) è stato previsto all’interno dello schema ma le informazioni a riguardo non sono ancora definitive: i candidati ad ottenere questo tipo di accreditamento dovranno comunque dimostrare di avere solida base teorica ma anche significativa esperienza pratica nell’applicazione delle linee guida ITIL V3 mediante apposito schema di valutazione. Quindi saranno qualificate credenziali che insistono su capacità quali:
    • Gestire cambiamenti culturali ed organizzativi
    • Risposta tempestiva a mutamenti dei contesti di mercato
    • Continuo miglioramento delle competenze in area IT Service Management
    • Preparazione ad audit e certificazioni
    • Diventare consulenti o trainer ITIL
E’ verosimile che i candidati che ambiscono alla certificazione ITIL Master debbano dimostrare di avere un esperienza in pratiche e progetti legati alle aree ITSM di almeno 8 anni.
  • Tutti gli esami di accreditamento sono stati sviluppati a partire da un modello accademico di verifica dell’apprendimento (“Blooms Taxonomy of learning”) al fine di meglio definire tipologia e livello di conoscenze richieste ad ogni candidato per la specifica credenziale intermedia. Tutti gli esami ad oggi disponibili previsti sono strutturati a domande con risposta chiusa da scegliere fra più opzioni predefinite (multiple choice). La qualificazione ITIL Master potrebbe utilizzare a partire da casi di studio, esami con domande chiuse a scelta multipla ma anche domande (con libera consultazione di libri) dove esporre tesi o argomentare soluzioni a fronte di quesiti aperti.
  • I cinque moduli che appartengono al percorso “Lifecycle Stream” e che attribuiscono 5 crediti ciascuno sono credenziali intermedie sviluppate a partire dai cinque libri base di ITIL V3: Service Strategy, Service Design, Service Transition, Service Operation and Continual Service Improvement
  • I quattro moduli che appartengono al percorso “Capability Stream” e che attribuiscono 4 crediti ciascuno sono credenziali che derivano significativamente delle qualificazioni “practitioner” della versione 2, anche se contestualizzate su un ambito più ampio e in linea con i contenuti aggiornati ed estesi della versione 3.
  • OGC - British Office of Government Commerce - è rimasto il proprietario di ITIL (possiede la proprietà intellettuale dei contenuti dei libri) e continua ad avere l’ultima parola nelle decisioni chiave ma ha nominato APM Group come ente di accreditamento ufficiale.
  • APM Group, ha quindi creato i documenti che contengono le specifiche per le singole qualificazioni (syllabus) e gestisce la base dati di tutti i relativi esami; in aggiunta a ciò APMG ha l’incarico di accreditare le organizzazioni (Examination Institutes http://www.itil-officialsite.com/ExaminationInstitutes/ExamInstitutes.asp) che devono, a loro volta, qualificare e supportare gli istruttori, gli enti di formazione, il materiale didattico per il training e i fogli di esame legati alle singole qualificazioni dello schema.
  • Ad oggi esistono otto Examination Institutes accreditati: APMG, EXIN, BCS-ISEB, DANSK IT, CSME, DF Certifiering AB, LCS, TÜV SÜD Akademie.
Che differenza esiste fra gli esami gestiti dai differenti Examination Istitutes?

La differenza è minima. Infatti le domande utilizzate, i punteggi attribuiti e le certificazioni rilasciate sono del tutto equivalenti poiché esiste un unico database delle domande di esame da cui i vari Examination Institutes attingono per comporre i fogli d’esame.

In quale lingua sono disponibili gli esami?

APM Group è fortemente intenzionata a predisporre gli esami di qualificazione in molteplici lingue, incluso l’inglese, il tedesco, il francese e l’italiano. Tutti gli esami sono sicuramente disponibili in lingua inglese (prima lingua in cui solitamente sono rilasciate le qualificazioni) mentre per le altre versioni è necessario verificarne la disponibilità rivolgendosi ai vari Examination Institutes (consultare i link forniti di seguito per i dettagli).

Io sono già in possesso di una certificazione ITIL (V1 o V2): devo sostenere gli esami di nuovo?

Le certificazioni ITIL esistenti (relative agli schemi delle versioni 1 e 2) continuano ad avere validità e non hanno data di scadenza. In ogni caso si può ritenere che, al crescere dei fornitori di Servizi IT che adotteranno le linee guida contenute in ITIL V3, le vecchie certificazioni avranno via via meno valore ed interesse per la comunità di aziende e professionisti che opera nell’area IT Service Management.

Lo schema di qualificazione ITIL V3 ha previsto diversi esami di passaggio fra le vecchie certificazioni e quelle della versione 3 (esami “Bridge”) che permettono a coloro che posseggono qualificazioni ITIL V1 o V2 di aggiornare le proprie certificazioni a quelle di ITIL V3 per mezzo di percorsi accelerati. I candidati in questione possono usufruire di esami di certificazioni meno onerosi e più brevi che, valorizzando le conoscenze di ITIL V1 e V2 già accreditate, si concentrano nell’attestare unicamente la padronanza dei contenuti che differiscono fra gli argomenti inclusi in ITIL V3 e quelli presenti nelle vecchie versioni dei libri.

Le certificazioni ITIL Foundation delle versioni precedenti precedenti valgono 1,5 crediti, le certificazioni Practitioner valgono 2 crediti (per le qualificazioni sui processi singoli) o 3,5 crediti (per le qualificazioni su cluster di processi); le certificazioni Manager delle versioni precedenti valgono 17 crediti.

L’esame “Foundation Bridge” attribuisce 0,5 crediti, mentre l’esame “Manager Bridge” ne conferisce 5 in modo da consentire ai candidati che li superino di guadagnare lo stesso numero di crediti che attengono al livello di certificazione ITIL V3 corrispondente.

I candidati che mediante le certificazioni ITIL V2 di livello Foundation e Practitioner posseggano un equivalente di almeno 12 crediti per lo schema ITIL V3, possono ottenere la certificazione ITIL Expert superando sia la qualificazione “Manager Bridge” che quella “Managing across the lifecycle”.

Come potersi preparare ad ottenere le qualificazioni ITIL V3?

In qualità di enti che sostengono e lo schema di qualificazione, APM Group e gli Examination Institutes, hanno il compito di autorizzare, accreditare e supportare gli enti di formazione (denominati ATO – Accredited Training Organizations) e i professionisti che si qualificano come istruttori (AT – Accredited Trainers) per l’erogazione di corsi che siano in linea con i contenuti e le finalità delle certificazioni ITIL V3.

Gli enti e le aziende qualificate come ATO sono numerose in tutto il mondo e si consiglia di consultare i siti web dei vari Examination Institutes per averne la lista aggiornata.

Come nel passato le certificazioni di livello superiore a quello Foundation richiedono l’obbligo di partecipazione ai corsi organizzati da un ente di formazione accreditato (ATO) al fine di poter sostenere l’esame; questo si rende necessario poiché è reso obbligatorio che l’istruttore accreditato durante il corso valuti l’idoneità del candidato a prendere parte alla sessione di esame mediante verifiche dirette ed oggettive. La certificazione al livello Foundation non richiede l’obbligo di frequentazione del corso relativo anche se questo è fortemente consigliato vista la complessità e l’articolazione dei contenuti di ITIL V3.

Gli esami sono disponibili su Internet?

Tutti le sessioni e i fogli di esami sono gestiti sotto la diretta responsabilità di un Examination Institutes (EI). L’ EI decide in autonomia come effettuare la sessione d’esame, utilizzando connessioni ad Internet o domande stampate sui fogli cartacei. Ai fini della certificazione entrambi i metodi sono del tutto equivalenti. Per gli esami effettuati mediante fogli cartacei sono richieste almeno 2 o 3 settimane per poter venire a conoscenza dei risultati.

Quale è la disponibilità attuale delle qualificazioni dello schema ITIL V3?


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Certification

Status

Foundation

Disponibile da giugno 2007

FoundationBridge

Disponibile da giugno 2007

Lifecycle Modules

Esami ST e SO disponibili da ottobre 2008

Esami SS, SD e CSI disponibili da gennaio 2009

Capability Modules

Esami OSA, RCV e SOA disponibili da ottobre 2008

Esame PPO disponibile da gennaio 2009

Manager’s Bridge

Disponibile da febbraio 2008

Managing Across the Lifecycle

Esame disponibile dal gennaio 2009

ITIL Master

Non disponibile



Per informazioni relative agli esami nelle varie lingue si consiglia di consultare i siti web degli Examination Institutes come riportato di seguito.

Dove è possibile trovare altre informazioni?

Informazioni generali:

http://www.best-management-practice.com/IT-Service-Management-ITIL/

Examinations Institutes

http://www.itil-officialsite.com/ExaminationInstitutes/ExamInstitutes.asp

Qualificazioni ITIL

http://www.itil-officialsite.com/Qualifications/ITILV3QualificationScheme.asp

Informazioni sulle qualificazioni da itSMF International

http://www.itsmfi.org/content/qualifications

Schema di qualificazione ITIL® Service Management Practices V3

http://www.itsmfi.org/content/itil%C2%AE-service-mgt-practices-v3-qualification-guidance


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