Oggetti connessi, macchine che imparano, e il futuro che costruiscono
Internet of Things, Smart Machines & Futurism.
ITSMF sta per Internet of Things, Smart Machines & Futurism: tre parole per un'unica trasformazione. Gli oggetti si collegano alla rete, le macchine imparano dai dati che raccolgono, e il modo in cui lavoriamo, produciamo e abitiamo cambia di conseguenza.
Internet of Things
Sensori, contatori, elettrodomestici, veicoli: miliardi di oggetti che misurano qualcosa e lo trasmettono. Il valore non sta nel singolo dispositivo ma nei dati che, messi insieme, rendono visibile ciò che prima non lo era: un guasto prima che accada, uno spreco di energia, un campo che ha sete.
Smart machines
Quando a quei dati si aggiunge la capacità di apprendere, le macchine smettono di limitarsi a eseguire istruzioni. Robot collaborativi in fabbrica, manutenzione predittiva, edifici che regolano da soli luce e temperatura: l'automazione diventa adattiva.
Futurism
Il Futurismo italiano, più di un secolo fa, celebrava la velocità e la macchina. Oggi la domanda è un'altra: non quanto possono andare veloci le macchine, ma che cosa vogliamo che facciano per noi. Sicurezza, privacy, consumo di energia e lavoro fanno parte del progetto quanto i sensori e il software.